domenica 30 agosto 2015

Abbandonarsi a vivere



Sylvain Tesson  Abbandonarsi a vivere   Sellerio  2015  pp.190



Al netto delle metafore rovinose, al netto del maschilismo anni Cinquanta, al netto dello snobismo molto francese   di citare luoghi remoti come si parlasse del ballatoio di casa, Abbandonarsi a vivere è una  raccolta di storie interessanti, lette dalla prima all’ultima senza interruzione. Alcune preferite, come la navigazione lungo la Lena (L’eremita) o la conquista del picco della Takkakor nell’Hoggar (I chiodi da roccia), altre divertenti, come la storia dei viaggi di nozze di famiglia a partire dai bisnonni. Diverse osservazioni argute avrebbero meritato un approfondimento: come fanno le ragazze di Riga a camminare sul ghiaccio con i tacchi alti? Il ghiaccio livella il selciato sconnesso o lo asseconda? In questo caso come  superano le gobbe scivolose causate dai sampietrini?

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