lunedì 28 novembre 2016

Come vivere in modo più confortevole



Wislawa Szymborska Come vivere in modo più confortevole Adelphi 2016 pp.258

La migliore blogger di tutti i tempi, ma con il privilegio  della carta stampata, legge molti libri di ogni genere e li descrive in breve, nel corso di vari anni. A parte le considerazioni sull’autrice e l’ammirazione che suscita la sua schiettezza, agilità di scrittura, buon senso, divertimento, eleganza delle argomentazioni, è interessante vedere cosa si pubblicava in Polonia negli anni che precedevano e seguivano la caduta del muro: biografie e genealogie, storie di cognomi, erbe e giardini, lettere di George Sand, mattoni e manuali, istruzioni per l’uso e grandi classici. Szymborska non si ferma davanti a nulla. Alcune pagine sono illuminanti, tra tutte quelle che riguardano Chopin, e il suo carattere asciutto e antiretorico. Alcuni testi erano traduzioni di autori italiani: Cagliostro, di Roberto Gervaso, che Szymborska avrebbe voluto diventasse un film di Federico Fellini e una vita di Beniamino Gigli, disprezzato in quanto  cantante ufficiale del regime fascista, aspetto questo non dico negato, ma molto sottovalutato da chi si occupa di storia dell’opera.


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