mercoledì 29 luglio 2015

Cosa resta di noi

Giampaolo Simi Cosa resta di noi Sellerio 2015 300 pp 


Una storia nera, senza commissari e carabinieri, prende vita in Versilia durante la stagione morta. C’è il gestore di un bagno, il narratore, che deve pavimentare una parte del suo stabilimento. Da qui inizia un intreccio di vite, persone, eventi e colpe che, ridotte all’osso, riempirebbero un paio di cartelle, non di più. Per fortuna Giampaolo Simi, che ha il dono del racconto, tiene in piedi una storia non sempre verosimile però credibile e incalzante. Siccome Simi è bravo, gli riesce bene anche la ricostruzione d’ambiente, in questo caso Viareggio alla fine dell’inverno, descritta senza appigli con il colore locale ma nel lavorìo che riempie l’attesa dell’estate.

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