Kindertotenliber
di giugno
Stefano
Pistolini Fuoco sacro elliot
2015 pp.188
Letto fino a pag. 17
Ho un istintivo
rifiuto verso chi si interessa, gira, vede ggente (cfr. Ecce Bombo, Nanni Moretti, 1978). Qui siamo a Roma, anni settanta,
in una festa di strafatti con un milanese di quarta liceo che perde la
verginità in una Pallas che gli ha lasciato come rifugio per la notte un
signore che l’aveva preso su in autostop. In pratica la sagra del fricchettone
inconcludente. Più avanti scopro che l’incalzante
incipit è teso a dimostrare la necessità che
il protagonista ha di trovare Marco, suo compagno di avventure anni
settanta che era con lui a Roma (ma non nella Pallas) nella fattispecie
dell’inizio, che però è sparito e
introvabile. Ai nostri tempi. Figurarsi. Ci lasciamo così, senza rancore, e con
profondo rispetto per lo scomparso Marco che riesce a rendersi irreperibile in
tempi di social.

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