Kindertotenliber di maggio
Stefano
Sgambati Gli eroi imperfetti minimum
fax, 2014, pp.277
Letto fino a
pag. 49
La mise en place non sarebbe poi così male:
una coppia introversa invita a cena un amico recente proponendo quattro tipi di
risotto. Un piatto anni settanta, risotto con radicchio e taleggio, risulta il
preferito. Lo chef è il padrone di casa,
nonché proprietario di un negozio di vini a Roma, mentre l’ospite è un cliente
portatore di un’aura funesta. Non è dato conoscere gli ingredienti base dei
rimanenti tre risotti. L’ospite propone che ognuno racconti un episodio della
propria vita sconosciuto a tutti. Inizia la moglie. Coraggiosamente narra (da
pag.27 a pag.33)di quando dodicenne diede un calcio a un cane, razza volpino, con
profusione di tormenti interiori e stream
of consciousness. Gli altri ascoltano e si riservano per cene future. La
storia prosegue un altro giorno e un’altra volta con una vicenda di pizza
bruciata nel forno e il conseguente fumo puzzolente che si sparge per casa. La
finestra da cui il tanfo uscirà offre lo spunto per la seguente descrizione: …la luce del giorno è stata spenta da tempo
da quella mano artigliata che è l’inverno. Nel piazzale le teste delle persone
si muovono come lenticchie a mollo…
Ho resistito ancora
per una pagina, la 48, dove una spiegazione accurata del metodo più razionale
per risolvere il cubo di Rubik mi ha convinto che era tempo di lasciare.

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