Kindertotenliber
di Novembre/Dicembre
Giorgio
Fontana Babele 56 Terre di
mezzo pp 125
Dove il 56 è l’autobus che percorre Via Padova a Milano, strada multietnica, star della letteratura up-to-date. Si aggiorna una precedente edizione.
Mi
sono fatta prendere dal contesto urbano, nell’introduzione, dove si spiega che
si parlerà di storie di immigrazione, prendendo il 56 come simbolo. La prima è quella di un rosticciere precario in zona
Isola. Mi piace, è la mia zona. Parto motivata. Peccato che la vicenda è raccontata
così male che persino la vita della mia vicina di casa ottantacinquenne, che
non si è mai mossa dalla sua città, mi sembra più coinvolgente. E pensare che sbagliare una storia di
immigrazione è quasi più difficile che sbagliare una foto con i gattini.
Roberto
Piumini Recenti decadenze Barney Edizioni, 2014, pp 130
Letto
fino a pag. 23
Un
uomo a Parigi fa ogni giorno la stessa passeggiata di un'ora e quindici minuti, si ferma
da un bouquiniste per chiedere di un libro di un certo autore, provenendo una
volta da ovest e una volta da est. Siamo a pagina 23 e lo lascio nei pressi di Saint-Michel. Provo con la storia veneziana, secondo luogo
di decadenza, ma mi fermo subito di
fronte ai riverberi di peltro del canale,
barlumi in controcanto alla fosca e mobile avvenenza del cielo. Qualche riga più in là sto per cedere oltre i tetti rossastri, per la lastra scagliosa della laguna. Non
ho resistito e ho fatto un passo in più fino a quando la pioggia arrivò compatta … come
la superficie di un cubo d’acqua che calasse sui rosa e gialli della città
ricamata. In parole povere: piove a Venezia, un merletto!
Adele
Marini Io non ci sto Indies Feltrinelli/Fratelli Frilli Editori pp 285
Letto
fino a pag. 18
La banalità della scrittura mi ha stroncato sul nascere, come si suol dire.


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